English (United Kingdom)Italian - Italy
Born Again Cretins! PDF Print E-mail
News - Good reads
Written by Dani   
Friday, 18 November 2011 16:36
There are no translations available.

Devo togliermi qualche sassolino dalla scarpa sull'attentato alla redazione di Charlie Hebdo, sulla satira, l'integralismo e altre cretinate.

Leggo il leggendario settimanale satirico francese da un po' di anni. Ho dovuto aspettare tanto a scrivere a causa della proverbiale lentezza delle Poste (e del caro bambino dei vicini che me lo frega sempre dalla buca) perché dovevo verificare il famigerato numero, quello con Maometto in copertina "nuovo direttore" che promette "cento colpi di frusta a chi non muore dal ridere". E che ha causato il sacro furore (letteralmente) degli integralisti, che hanno espresso il loro disappunto con due bottiglie molotov.

E ho potuto verificare che i contenuti potenzialmente offensivi sono i suoi soliti. Cioè la ponderata -e motivatissima- presa per il culo dell'integralismo religioso. Di tutti. Tutti quelli dei tre monoteismi. Nonostante a qualcuno piaccia fare lo gnorri e approfittare per fare una sana caccia all'arabo.

La tradizione satirica francese è impagabile (altro pilastro storico è il Canard enchainé). Spesso pubblicano notizie di prima mano facendo autentica controinformazione, e fanno satira vera, quella che smaschera e sputtana il potere e costringe a discutere delle questioni pressanti e disturbanti. 
È sempre più importante sentire cosa succede a casa dei nostri presuntuosi cugini d'Oltralpe, specie dopo la primavera araba, la caduta di Gheddafi e le risatine del loro nano malefico contro il nostro. Con il loro passato coloniale hanno affrontato e affrontano questioni che, con qualche anno di ritardo diventeranno urgenti anche da noi. Come il rapporto con i migranti e con le altre religioni.
Poi loro hanno una cosa che in Italia ci sogniamo: la legge del 1905 sulla laicità dello Stato!

Noi italiani abbiamo sempre vissuto sotto la coperta di mamma Chiesa che lo volessimo o no. Dando per saputi tutti i discorsi sulla vergognosa ingerenza nella politica, l'infamia dell'8 per mille ecc., viene spontaneo pensare che in fondo non è poi un controllo così pesante. Ma questo perché abbiamo vissuto nell'epoca della chiesa post-conciliare, quando la società in rapido mutamento ha costretto il Vaticano ad allentare la morsa -cosa per cui rosicano da pazzi e mordono quotidianamente il freno.

 

Per intenderci: abbiamo tutti introiettato il sano principio del riposo settimanale del lavoratore. Ma che debba avvenire di domenica è una convenzione che ci siamo trovati già impacchettata e andava bene così, che si andasse in chiesa o meno.

Ma ora che ci sono lavoratori che preferiscono avere il loro riposo, a seconda, il venerdì o il sabato, che logica c'è nel dirgli di no?
Solo perchè il cattolicesimo è in maggioranza?
Vedete che è difficile avere un approccio laico alla questione. Difficile non finire partisan dell'uno o dell'altro schieramento.

Noi poi siamo il paese che, facendo finta di fare political correctness, cerca di eliminare del tutto il riposo settimanale :-p
Il can can del fu bungagoverno (scusate lo scrivo e lo riscrivo, voglio assaporarmelo! Fu fu fu!) per abolire il Primo Maggio lo dimostra. Che tristezza quelle boutique aperte, anche se desolatamente e giustamente vuote!

Ecco, spiegatemi perché i diktat di Marchionne devono essere più "moderni" e accettabili di quelli di Allah!? Per chi se ne intende puzza anche un po' di Vitello d'oro, nu?

Il riposo è solo uno degli esempi meno conflittuali. Altro caso che scuote la Francia è quello della macellazione. In Francia la macellazione sia halal che kosher non sono conformi alle norme igieniche di legge (oltre che discutibili quanto a crudeltà sugli animali)! Quindi sono illegali!

Ovviamente non intendo imbarcarmi in una disputa teologica, ma sono questioni che vanno risolte con un parere netto, chiaro, non discriminatorio ma VINCOLANTE da parte dello STATO!

Come la mettiamo con il velo e l'infibulazione? Nonostante quello che si crede, il Corano non obbliga nè l'uno né tantomeno l'altra! È questione di interpretazione da parte dei singoli imam, che può essere più o meno razionale e intelligente. Ma che in ogni caso non deve pensare di farsi legge!

E questo vale anche per i nostrani cattotalebani. I corifei della "civiltà giudaico-cristiana" che assaltano i medici abortisti, promuovono la caccia al moretto, la sua chiusura in un lager senza legge e il suo sfruttamento da parte di cristianissimi padroncini delle ferriere.

E questo è esattamente quello che Charlie scrive! Prendendo spunto dalla vittoria elettorale in Tunisia del partito islamista Ennahdha, mostra il pericolo potenziale della religione che si fa legge.

Di tutte le religioni! La vignetta più "oltraggiosa" è certamente quella che mostra un rabbino, un imam e un prete spaparanzati sul divano con i piedi sul tavolo. Tavolo che è... una donna nuda carponi. Didascalia: "Sull'essenziale siamo sostanzialmente d'accordo".

In Italia il discorso sulla satira si è incancrenito sulle troiate goliardiche e fascistoidi dei vari Nonciclopedia (tutta la questione è ottimamente riassunta dai Wu Ming qui), ce n'è di lavoro da fare!

Il can can sulle religioni è in realtà soltanto una questione di potere. Tutte le religioni, a tutti i poteri, hanno la tentazione malsana di mettere a tacere i dissidenti e i disturbatori.

E gli integralisti, che siano leghisti con il turbante o talebani in camicia verde, fungono da utilissimi idioti. Pronti a superare il confine tra chiacchiera da bar e azione mortifera, confine reso sottilissimo dal governo clerofasciobungaleghista -finalmente decaduto sia lodato Allah!

Chi non ci guadagna direttamente ma fa l'integralista in buona fede segue una delle numerose correnti del cretinismo (quello di sinistra, il kretinismo, è anche più pericoloso!).

Tutto questo pippone nasce dal fatto che mi sono visto Carlos Latuff -vignettista brasiliano ben noto a chi segue la quetione palestinese, colui che disegna i feroci coloni israeliani senza naso in modo da non farsi accusare di antisemitismo ("Aha! L'hai disegnato col nasone! Antisemita!"), l'autore del più noto e affettuoso tributo a Vittorio Arrigoni, il cantore dei ragazzi di Tahrir- scrivere "se ti prendi gioco del profeta Maometto devi essere pronto ad affrontarne le conseguenze".

Via Twitter ho provato a fargli notare che stava facendo lo stesso ragionamento di chi dice che se metti la minigonna devi aspettarti uno stupro.

Niente. De coccio. Non ci arrivava proprio.

Dicevamo sull'approccio laico? Laico significa rendersi vagamente conto, dare per scontato, che PER UN DISEGNO NON TIRI UNA MOLOTOV, quant'è vero Manitù! Neppure se è un disegno di Forattini. Eh sì, i laici sono così. È dura, lo sappiamo.

È una potenza finanziaria in piena regola, oltre che terrorista, quella che distrugge la redazione di Charlie a colpi di molotov. Poi hackera il suo sito. Per non parlare di quei simpaticoni di Facebook che sospendono i suo profilo!

Laico significa non sagomare un principio a seconda delle simpatie o antipatie personali. Sapere invece soppesare il nesso tra azione e reazione, e soprattutto mantenere il senso delle proporzioni! Quante idiozie si sono dette sulla "censura" di Vasco a Nonciclopedia? In proporzione cosa si dovrebbe dire per l'attentato a Charlie che solo per puro culo non ha fatto morti?

Intanto il senzadio Charb e compagnia sono risorti, letteralmente, adlle loro ceneri, con una copertina che non so quale dio della satira ha voluto perfetta anche per la sospirata dipartita di Nonno Bunga:

L'AMORE TRIONFA SEMPRE SULL'ODIO!

Vas-y! Manitù akbar!

Share/Save/Bookmark
Last Updated on Saturday, 19 November 2011 17:20
 

Add comment


Security code
Refresh

Events Calendar

May 2012
M T W T F S S
30 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 1 2 3

Media

Login



Random Pic

escort bayan escort bayan
escort bayan escort bayan